CHI SIAMO RICHIEDI ASSISTENZA SOFTWARE SERVIZI ONLINE CONTATTI AREA UTENTI
  
  
 
Servizi
Tele assistenza
Area Partner

Seleziona categoria:
Inviato da Paolo su 5/9/2011 11:54:07 (817 letture)

(scadenza di riferimento: 4 settembre 2011-Domenica)

In caso di omesso o tardivo pagamento delle somme revenienti dall'adempimento dichiarativo che doveva avvenire entro il 5 agosto prossimo da parte dei contribuenti:

- persone fisiche non titolari di partita IVA, comprese quelle interessate da studi di settore e/o dall'imposta sostitutiva denominata «cedolare secca»;

- persone fisiche e contribuenti titolari di partita IVA, compresi i soggetti collettivi interessati agli studi di settore;

possono procedere a sanare l'adempimento entro la data in esame (entro 30 giorni dal 5 agosto 2011) corrispondendo i tributi dovuti, già aumentati dello 0,40%, più gli interessi dell'1,50% calcolati per ogni giorno successivo al 5 agosto 2011 fino al giorno di pagamento compreso, nonché la sanzione amministrativa del 3% (sanzione del 30% ridotta a un decimo).


Inviato da Paolo su 5/9/2011 11:52:46 (822 letture)
News

Invio all'Agenzia delle dogane dei dati relativi alle contabilità dello scorso mese di agosto da parte di:

- operatori professionali e rappresentanti fiscali che svolgono attività nel settore dei prodotti energetici;

- depositari autorizzati del settore alcoli di cui al secondo capoverso del comma 1 dell'art. 2 della determinazione Direttoriale 26 settembre 2008, n. 25499/UD;

- depositari autorizzati che svolgono attività nella fabbricazione di aromi in ottemperanza ai dettati dell'art. 2, comma 5, della determinazione direttoriale 26 settembre 2008, n. 25499/UD;

- operatori professionali o rappresentanti fiscali che svolgono attività nel settore dell'alcole e delle bevande alcoliche in ottemperanza ai dettati dell'art. 2, comma 1, della determinazione direttoriale 28 gennaio 2009, n. 12695/RU;

- depositari autorizzati che svolgono attività nel settore del vino e delle altre bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra in ottemperanza ai dettati dell'art. 2, comma 4, della determinazione direttoriale n. 25499/UD del 26 settembre 2008;

- operatori qualificati come operatori professionali registrati, che svolgono attività nel settore del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra in ottemperanza ai dettati dell'art. 2 della determinazione direttoriale 20 luglio 2009, n. 86767


Inviato da Paolo su 5/9/2011 11:50:50 (773 letture)
News

Vengono apportate rilevanti modifiche all'art. 81, comma 16, del D.L. n. 112/2008, che prevedeva l'applicazione di un'addizionale all'imposta sul reddito delle società operanti nei settori dell'energia (produzione, ricerca, coltivazione di idrocarburi liquidi o gassosi, raffinazione di prodotti petroliferi, produzione e commercializzazione di energia elettrica). Le modifiche disposte con l'articolo in esame riguardano:

- l'abbassamento della soglia prevista per l'applicazione dell'addizionale da 25 milioni di euro a 10 milioni di euro in termini di volume complessivo dei ricavi delle società, con l'aggiunta del requisito di un reddito imponibile superiore a 1 milione di euro;

- l'ampliamento dell'ambito di applicazione dell'addizionale alle attività connesse alla produzione, commercializzazione, trasporto, dispacciamento dell'energia;

- l'inclusione tra le società colpite dall'addizionale anche di quelle che si occupano della produzione di energia da fonti rinnovabili;

- l'aumento di quattro punti percentuali dell'aliquota dell'addizionale per i periodi di imposta 2011, 2012 e 2013;

- l'applicazione di tale addizionale a decorrere dal 1° gennaio 2011, in deroga allo Statuto del contribuente che dispone la non retroattività delle disposizioni tributarie.


Inviato da Paolo su 5/9/2011 11:50:25 (793 letture)
News

Viene prevista, a decorrere dal 1° gennaio 2012, una revisione del sistema impositivo dei redditi di natura finanziaria al fine di unificare le attuali aliquote del 12,50% e del 27%, previste sui redditi di capitale e sui redditi diversi, ad un livello intermedio fissato al 20%. Restano esclusi dall'ambito di applicazione della riforma, tra gli altri, i titoli di Stato ed equiparati, i titoli emessi da altri Stati (inclusi nella lista di cui all'art. 168-bis del D.P.R. n. 917 del 1986), i titoli di risparmio per l'economia meridionale, le forme di previdenza complementare. La nuova aliquota del 20% si applica:

- agli interessi, ai premi e ad ogni altro provento di cui all'art. 44 del T.U.I.R., divenuti esigibili e ai redditi diversi realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2012;

- ai dividendi e proventi ad essi assimilati percepiti dal 1° gennaio 2012.

Per quanto concerne le obbligazioni e i titoli similari di cui all'art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 239/1996, l'aliquota del 20% si applica agli interessi, ai premi e ad ogni altro provento di cui all'art. 44 del decreto del T.U.I.R. maturati a partire dal 1° gennaio 2012.

In tema di capital gains, i commi da 28 a 34 dell'art. 2 recano disposizioni in materia di minusvalenze e plusvalenze di cui all'art. 67, comma 1, lettere da c-bis) a c-quinquies), del T.U.I.R. In particolare il comma 28 stabilisce che le minusvalenze, perdite e differenziali negativi di cui all'art. 67, comma 1, lettere da c-bis) a c-quater), del T.U.I.R., realizzate fino alla data del 31 dicembre 2011, possono essere portate in deduzione dalle future plusvalenze e dagli altri redditi diversi di cui all'art. 67, comma 1, lettere da c-bis) a c-quinquies), del T.U.I.R. - sempre nel limite temporale del quarto periodo d'imposta successivo a quello di realizzo - per una quota pari al 62,5% del loro ammontare (tale quota di deducibilità del 62,5% è ottenuta dal rapporto tra le aliquote del 12,50% e 20%). Il contribuente ha comunque la possibilità di affrancare le plusvalenze e le minusvalenze latenti al 31 dicembre 2011 versando l'imposta sostitutiva del 12,50% sui redditi diversi maturati fino alla stessa data. Con apposito decreto ministeriale dovrà essere disciplinata l'attuazione di detto regime transitorio.


Inviato da Paolo su 5/9/2011 11:50:08 (758 letture)

Con l'inserimento nell'art. 12 del D.Lgs. n. 471/1997 dei commi 2-sexies e 2-septies è stata introdotta una nuova sanzione accessoria posta a carico dei soggetti iscritti in albi ovvero a ordini professionali che, nell'esercizio della professione, abbiano commesso, nel corso di un quinquennio e in giorni differenti, quattro distinte violazioni inerenti all'obbligo di emissione dei documenti attestanti i corrispettivi. La sanzione accessoria consiste nella sospensione dall'iscrizione all'albo o all'ordine professionale per un periodo da tre giorni ad un mese; tale periodo di sospensione è aumentato da 15 giorni a 6 mesi in caso di recidiva.


(1) 2 3 4 ... 397 »



Copyright © 2017 CSIB.IT - P.I. 00937820918 |